Favolacce – una storia senza uscita

EXTRA Fernanda Dimilta Il film capolavoro presentato al Festival di Berlino dai Fratelli D’Innocenzo (secondo lavoro dopo La Terra dell’Abbastanza con cui debuttano sulla scena cinematografica internazionale) sarebbe dovuto uscire nelle sale. Andando oltre il gusto personale che può più o meno far apprezzare il film e la sua trama, Favolacce è senza dubbio unContinua a leggere “Favolacce – una storia senza uscita”

Teeter Totter Wall, le altalene rosa al confine tra Messico e Stati Uniti

#2 POPULISMO DILAGANTE Fernanda Dimilta “Non potendo cambiare gli adulti, ho scelto di lavorare sui bambini perché ne crescano di migliori. E’ una strategia rivoluzionaria quella di lavorare sui e con i bambini come futuri uomini”. Il Design Museum di Londra ha assegnato il prestigioso premio Beazley Design of the Year 2020 a Teeter TotterContinua a leggere “Teeter Totter Wall, le altalene rosa al confine tra Messico e Stati Uniti”

Sogno e son desto – la coscienza spettatrice e l’appropriazione del reale

#2 POPULISMO DILAGANTE Fernanda Dimilta “I mass media prima ci hanno convinto che l’immaginario fosse reale, e ora ci stanno convincendo che il reale sia immaginario.” (Umberto Eco) La spettacolarizzazione della realtà, nell’era della digitalizzazione impetuosa che stiamo vivendo, sembra porci ogni giorno nella duplice condizione di attori e spettatori delle nostre vite, e diContinua a leggere “Sogno e son desto – la coscienza spettatrice e l’appropriazione del reale”

Giorgio De Chirico, L’enigma di una giornata

EXTRA Fernanda Dimilta Giorgio De Chirico si è sempre rifiutato di dare al termine metafisica un’accezione per così dire verticale che implicasse un’ascendenza mistica. Il “meta” nel suo intento è da prendersi alla lettera come un’operazione volta ad indicare degli spostamenti laterali, quasi di collocazione. Prendere le immagini dai luoghi in cui si trovano usualmenteContinua a leggere “Giorgio De Chirico, L’enigma di una giornata”

Street Art – spazi e percorsi dell’esperienza vissuta

Fin dalla sua nascita all’ inizio degli anni Settanta quando cominciarono ad emergere le prime tag e i primi segni sui muri di New York e Philadelphia, la Street Art e il writing si configurano come due discipline dall’aspetto fortemente sovversivo tanto da essere considerate pratiche assolutamente illegali. Naturalmente, l’aspetto più disturbante dell’attività degli streetContinua a leggere “Street Art – spazi e percorsi dell’esperienza vissuta”

Maschere, mascherine e come tutti dovremmo (ri)scoprire l’arte di James Ensor

I mesi tra marzo e giugno di questo 2020 che sembra uscito dalla penna di Stephen King particolarmente ispirato, sono stati senza dubbio i più strani e complicati della vita di ciascuno di noi. Ci siamo ritrovati tutti sbalzati da una normalità fatta di lavoro, studio, aperitivi, relazioni vissute al ritmo compulsivo dei social aContinua a leggere “Maschere, mascherine e come tutti dovremmo (ri)scoprire l’arte di James Ensor”

Il concetto di realtà: oltre le considerazioni estetiche

Come avviene il passaggio che dalla Nascita di Venere di Sandro Botticelli ci conduce ad un’opera così controversa come la Brillo Box di Andy Warhol? Per rispondere all’interrogativo è necessario un salto cronologico di notevole considerazione, un vorticoso volo pindarico che mi conduce direttamente agli anni Cinquanta del Novecento. A questo momento storico e culturalmenteContinua a leggere “Il concetto di realtà: oltre le considerazioni estetiche”